La Preistoria nel territorio di Grosseto

Nel territorio di Follonica e in generale nella provincia di Grosseto, il ritrovamento di resti riconducibili alla frequentazione di cacciatori-raccoglitori paleolitici attestano che nella Preistoria c’è stata una presenza umana molto diffusa sul territorio. Purtroppo gli scavi archeologici su questi contesti sono ancora pochi. Le evidenze maggiori provengono per la maggior parte da ricognizioni di superficie o da rinvenimenti sporadici. Le fasi più antiche di questo periodo testimonierebbero la presenza di facies culturali relative all’Homo heidelbergensis.

Per il Paleolitico inferiore invece i ritrovamenti ne più rappresentativi sono riferibili sia a bifacciali che a schegge. Attualmente, i dati raccolti per il Paleolitico medio rimandano a industrie litiche appartenenti molto probabilmente a facies musteriane diverse. Evidenze che comunque sono sufficienti a documentare una frequentazione della Toscana meridionale da parte di gruppi neandertaliani. Con l’arrivo del Homo sapiens le testimonianze aumentano segnando una continuità insediativa che dall’Aurignaziano (circa 35.000 anni dal presente) si è protratta fino alle soglie dell’Olocene. Sfortunatamente, non sono ancora emersi elementi che possano testimoniare una frequentazione del grossetano durante il Mesolitico (10.000-8.000 anni dal presente). Un problema che potrebbe derivare da una reale assenza di evidenze riconducibili a questo periodo o da una carenza di ricerche sistematiche sul territorio.

Nel territorio di Follonica e di Grosseto molti sono i ritrovamenti archeologici risalenti alla Preistoria, testimoniando una larga presenza umana nell'area
Bifacciali
Nel territorio di Follonica e di Grosseto molti sono i ritrovamenti archeologici risalenti alla Preistoria, testimoniando una larga presenza umana nell'area
Punte di freccia

La Preistoria nel territorio di Follonica

Il territorio di Follonica è stato sicuramente interessato da numerose frequentazioni nella Preistoria. L’abbondante presenza di manufatti litici che coprono un arco cronologico molto ampio: dal Paleolitico all’Eneolitico, passando per il Neolitico, ne sono una chiara evidenza. Sia il Paleolitico medio che quello superiore sono ben rappresentati nei siti di Poggio Mercatone, bivio di Rondelli e podere Valle dell’Acqua. A Gavorrano, ad esempio, sono stati scoperti alcuni elementi foliati caratteristici del periodo Epigravettiano (tra 19.000 e 10.000 anni dal presente). Da Gavorrano provengono anche una serie di elementi finemente decorati (incisioni su osso, calcare e steatite), i quali rappresentano alcuni dei migliori esempi di arte geometrica del Paleolitico.

Nel territorio di Follonica e di Grosseto molti sono i ritrovamenti archeologici risalenti alla Preistoria, testimoniando una larga presenza umana nell'area
Vado all'Arancio: incisioni su osso e calcare (rielaborazione)
Nel territorio di Follonica e di Grosseto molti sono i ritrovamenti archeologici risalenti alla Preistoria, testimoniando una larga presenza umana nell'area
Vado all'Arancio: incisioni su osso e calcare (rielaborazione)
Nel territorio di Follonica e di Grosseto molti sono i ritrovamenti archeologici risalenti alla Preistoria, testimoniando una larga presenza umana nell'area
Vado all'Arancio: ciottolo in steatite inciso (rielaborazione)

Per approfondire:

  • Lo Vetro, D. Balducci, C. Volante, N. (2007) La Prestoria  nel territorio di Grosseto, in Citter, C. Arnoldus Huyzendveld, A. (a cura di), Archeologia Urbana a Grosseto I. La città nel contesto geografico della bassa dell’Ombrone. Origine e sviluppo di una città medievale nella “Toscana delle città deboli” Le ricerche 1997-2005, Firenze, pp. 119-130.

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