L'ex Ilva, il vecchio complesso siderurgico di Follonica, è considerato una delle più importanti testimonianze di archeologia industriale in Toscana

Follonica: la Pievaccia

La Pievaccia di Follonica, una sorta di torre in filaretto di pietra, si trova all’interno dei confini del Parco Naturale di Montioni. L’altura su cui sorge questa struttura, che prende il nome di Poggio al Chiecco, è oggi accessibile tramite i Percorsi 8 e 9 degli itinerari naturalistici del Parco.

Sull’originaria destinazione d’uso della Pievaccia rimangono ancora dei dubbi; molto probabilmente il sito aveva una duplice funzione: religiosa (almeno al piano terra) e di controllo del territorio. L’analisi delle murature, così come gli scavi archeologici del 1996, non forniscono nessun elemento che possa avallare o smentire le ipotesi fatte fino ad ora. Tuttavia, le differenze tecniche nella tessitura della muratura esterna di quello che rimane dell’edificio indicano diverse fasi costruttive.

Nella parte bassa, e più meno fino all’altezza delle architravi delle porte, si possono osservare chiaramente conci di grandi dimensioni con altezza variabile. Da questa fascia in poi, i conci, ridotti sensibilmente in altezza sono stati messi in opera per orizzontale. In corrispondenza dell’apertura del piano superiore la muratura cambia nuovamente: le pietre sono più alte e il filaretto risulta spesso il doppio di quello adiacente. La datazione, almeno per il piano terra, potrebbe essere ascrivibile al XII secolo, mentre per la parte superiore non ci sono elementi che possano indirizzare verso un arco cronologico sicuro.

Non ci sono informazioni su quando sia avvenuto il definitivo abbandono della Pievaccia di Follonica, molto probabilmente deve essersi verificato con l’arrivo di un terremoto, che come si vede bene in facciata, ha provocato delle profonde crepe strutturali, rendendo di fatto l’intera struttura inagibile.

La Pievaccia di Follonica sorge su Poggio al Chiecco all'interno del Parco Naturale di Montioni, una delle principali aree naturali protette della Maremma

Il piano terra della Pievaccia di Follonica, al quale si accede da quello che doveva essere l’ingresso principale, è costituito da una sala rettangolare, non absidata, chiusa verso l’alto da una volta a botte. Sopra all’arcata della porta vi è una croce lucifera che, insieme alle sue porte costituiva una terza fonte di luce.

Al primo piano si aprono alcune finestre ad architrave su mensole convesse. Una di queste è allineata con la porta principale. Sotto al davanzale del lato posteriore si possono notare alcune buche pontaie, le quali con molta probabilità dovevano sostenere un camminamento sopraelevato.

La Pievaccia di Follonica sorge su Poggio al Chiecco all'interno del Parco Naturale di Montioni, una delle principali aree naturali protette della Maremma
La Pievaccia di Follonica sorge su Poggio al Chiecco all'interno del Parco Naturale di Montioni, una delle principali aree naturali protette della Maremma

Molto probabilmente l’originaria destinazione d’uso di questo piano doveva essere diversa rispetto a quella del piano inferiore. Una delle ipotesi più accreditata è che questa parte della Pievaccia fosse adibita a controllo sul territorio. Da questa altezza, infatti, il cono visivo si estende per alcuni chilometri in ogni direzione.

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