Il percorso segue strade di campagna e sentieri nel bosco, attraversando aree selvagge e zone coltivate che permettono all’escursionista di rendersi conto delle trasformazioni nel tempo dell’agricoltura locale, osservando nei campi abbandonati i segni rimasti delle attività umane.
Il percorso collega delle antiche fonti che per secoli hanno approvigionato i poderi della zona. Nei campi incolti sono facili gli avvistamenti degli ungulati. Allo scopo esistono alcuni capanni di osservazione allestiti nei punti di maggiore interesse.


