Via Carducci

Una visita a Follonica non può dirsi tale senza una passeggiata sul Lungomare che costeggia tutto il centro abitato da nord a sud, seguendo il profilo del golfo. Sul limitare di via Carducci, l’antico edificio della cartiera è oggi un complesso residenziale, mentre oltre la Gora, residuo del sistema di canali che attraversava tutta l’area Ex Ilva e alimentava gli edifici della fonderia di ghisa, ecco il pittoresco quartiere di Senzuno: nato come villaggio di pescatori staccato dall’abitato principale, ancora oggi mantiene inalterata la struttura peculiare, fatta di case basse e colorate affacciate su viuzze pedonali, che tagliano via della Repubblica e arrivano direttamente in spiaggia. Dall’asfalto alla sabbia, senza soluzione di continuità.
Il nome del quartiere cela una storia divertente: sembra che il primo a costruire la sua abitazione in questa zona periferica, nei primissimi anni del Novecento, fosse senza un soldo, “senz’uno” appunto.

Un certo spirito ironico pervade ancora il quartiere, che ha scelto come propria bandiera un portafoglio vuoto e rovesciato in campo verde: simbolo che sventola soprattutto in occasione del Carnevale follonichese.

Passeggiare a Senzuno significa viaggiare nel tempo: indietro, tra le maglie delle reti da pesca e poi di nuovo avanti, richiamati dai colori sgargianti dei murales.

Le spiagge di questa zona sono tra le più frequentate in estate, insieme ai molti locali e ristoranti.

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