Follonica ha una struttura simmetrica, con i quartieri che si distribuiscono a nord e a sud di via Roma e via Massetana, via via più moderni e residenziali man mano che ci spingiamo verso i confini dell’abitato, lungo il perimetro del golfo. Cassarello è uno dei quartieri periferici nati in seguito allo sviluppo del turismo balneare, con un impianto risalente agli anni Settanta del Novecento che ha urbanizzato quella che per lungo tempo era stata una zona di campagna.
Tra le case e il mare cresce la Pineta di Levante, uno dei due parchi urbani, insieme alla Pineta di Ponente. Più estesa e selvaggia della “sorella”, con lei forma la Riserva Naturale Statale Tomboli di Follonica. Tra i pini domestici e marittimi si possono avvistare il picchio verde, il picchio muratore e il raro cuculo dal ciuffo, mentre margherite di mare, gigli di mare e convolvoli colorano le dune e rendono le passeggiate ancora più piacevoli.
Numerosi sentieri e comode passerelle in legno portano alla spiaggia: ampia, soffice e dorata, alterna zone libere a zone attrezzate, mentre il mare, col suo fondale che degrada dolcemente verso il largo, regala bagni sicuri a grandi e piccini. Gli amanti delle due ruote possono approfittare della pista ciclabile Follonica-Puntone, che costeggia la pineta fino al comune di Scarlino ed è ombreggiata e interamente pianeggiante.
Al fresco della pineta e più in generale nel quartiere si trovano ristoranti e pizzerie, alcuni aperti tutto l’anno altri stagionali, servizi di ogni tipo, il cinema e la Chiesa dei Santi Pietro e Paolo al Cassarello, costruita in stile neoclassico nei primi anni Duemila. Vale la pena entrarvi per ammirare l’affresco di Giuliano Giuggioli con La chiamata di Pietro e Paolo e le vetrate e gli arredi di Michelangela Ballan.
