Con Pratoranieri si raggiunge il confine settentrionale del territorio di Follonica: frazione del comune di Piombino, e dunque in provincia di Livorno fino al 1970, il piccolo nucleo è stato poi inserito in quello di Follonica ed è ormai considerato un quartiere della città, data la forte espansione urbana che l’ha di fatto unito al resto dell’abitato.
Si tratta di una zona prettamente dedicata al turismo balneare, affacciata su una lunga spiaggia servita da numerosi stabilimenti balneari e strutture ricettive. Il boom turistico è iniziato a Follonica negli anni Cinquanta, ed ha portato con sé quello edilizio e all’espansione della città.
Del resto, il mare che lambisce Follonica è particolarmente sicuro e adatto a tutti: col suo fondale sabbioso che degrada dolcemente permette a chiunque di immergersi senza rischi, mentre il riconoscimento della Bandiera Blu e le 5 vele di Legambiente garantiscono la qualità delle acque e dei servizi offerti ai bagnanti.
In un contesto di costruzioni moderne, si fa notare il Casello idraulico di Pratoranieri, risalente al 1880: perduta l’originaria funzione, ospita attualmente il circolo velico, ma conserva la classica torretta e la copertura a tetto.
