Palazzo Comunale di Massa Marittima

Il palazzo dei Priori, attuale sede del comune, è situato accanto alla casa torre dei conti di Biserno. Edificio costruito nella metà del XIII secolo, epoca in cui i conti scelsero di stabilirsi in città. Uno di essi, Inghiramo, si trova sepolto presso la Cattedrale. Nel 1330, una parte di questa struttura venne ceduta al comune di Massa. Successivamente, l’edificio passò nelle mani dei vescovi di Massa, periodo nel quale subì numerosi cambiamenti. Oggi, il comune racchiude più strutture contigue fra loro: la torre del Bargello, la torre del Biserno, un corpo centrale in stile gotico senese (del XIV secolo) e un edificio risalente al 1334. Lo stemma mediceo al centro del complesso indica l’assoggettamento di Massa al granducato di Toscana. Il palazzo, inoltre, presenta tre ordini di bifore disposte su tre fasce equidistanti. Al piano terra è collocato un bassorilievo realizzato nel 1463 da Urbano Cortona raffigurante la lupa senese. All’interno si conserva una cappella, adibita ad ufficio del sindaco, affrescata con le storie della genesi. Opera che sappiamo essere stata eseguita nel 1526 da Bartolomeo Neroni detto il “Riccio”.

L’attuale conformazione della palazzina dei Conti di Biserno è frutto di un rifacimento del XIX secolo dell’architetto grossetano Lorenzo Porciatti. Architetto, che ripristinò bifore e tetto.

Come già accennato nella breve descrizione in alto. Lo stemma mediceo affisso sul palazzo sta a rivendicare il controllo del granducato di Toscana sulla città di Massa Marittima.

Lungo il corso della Libertà, sono ubicati alcuni palazzi di una certa rilevanza storica. Sulla sinistra della strada, venendo dalla piazza antistante, in corrispondenza dei civici 11-15 si incontra il Palazzo Pannocchieschi. Un edificio risalente alla metà del XIII secolo, con rimaneggiamenti di XIV e XV secolo.