I Caselli Idraulici

I caselli idraulici vennero costruiti per regolamentare la regimazione delle acque durante le operazioni di bonifica intraprese in modo sistematico nel XIX secolo sulle coste maremmane.

L’edificio costruito a Follonica in via Roma, già presente in un mappa del 1846, e noto come casello idraulico fu eretto proprio in questo periodo. Da alcuni documenti sappiamo che nel centro di Follonica non venne finanziata solo la messa in opera di una “casa del caterattaio”, ma anche una “casa con magazzino”.

Di conseguenza, la struttura che compare nella cartografia di metà XIX secolo non sarebbe da identificare come casello idraulico, ma bensì come magazzino, in quanto non vi era alcun corso d’acqua nei pressi di questo luogo in passato. Ipotesi che trova conferma anche con la strada che passa davanti all’edificio, conosciuta in precedenza come via del commercio.

La forma a pianta rettangolare risale al 1853: momento in cui il fabbricato principale fu ampliato con l’affiancamento di un altro volume identico al primo. Una delle caratteristiche principali di tale edificio, simile peraltro a quelle di altri caselli della zona, è la torretta centrale coperta a terrazza e munita di ampia finestra inserita entro un ampio arco a sesto ribassato.

La parte della struttura che si affaccia verso via Roma segue una logica piuttosto semplice. Una fila ordinata di cinque finestre al primo piano, mentre al piano terra si trova, in posizio­ne decentrata, un portale ad arco a sesto ribassato.

Oggi, il casello, ospita uffici e locali a disposizione dell’amministrazione, la quale li mette a disposizione sia per soggetti pubblici che privati. Generalmente, gli spazi vengono ceduti per lo svolgimento di attività di interesse collettivo, culturale, sportivo, sociale, di promozione turistica, senza scopo di lucro: diretta o indiretta.

Il giardino sul retro è molto spazioso. Le sedie è il palco sono a completa disposizione di chiunque intenda svolgervi delle attività.

Il salone al piano terra è accessibile dalla porta che si affaccia in via Roma e può contenere un massimo di 48 persone.

Il giardino, al quale si può accedere direttamente da via Colombo può accogliere circa 90 persone.